I Progetti di Attua
Respi: sperimentazione del Social Progress Index in Italia

La Fondazione Attua è tra i promotori della sperimentazione in Italia del Social Progress Index. L’SPI è un indice di progresso sociale che ci aiuta a misurare il benessere sociale, e che va oltre il mero concetto di PIL.
Partiamo con il piede giusto: Centrale Enel di Presenzano

Partiamo con il piede giusto è un progetto pensato da Attua ed Enel per il centro visite della centrale idroelettrica “Domenico Cimarosa” di Presenzano e la comunità locale. Lo scopo del progetto è di affidare il centro visite alla comunità.
Valorizzazione beni confiscati: Giugliano in Campania

La Cooperativa Sociale Mondo in Cammino gestisce un bene confiscato alla criminalità organizzata ricevuto in concessione dal Comune di Giugliano in Campania (NA) nel 2018. Il bene è stato destinato a centro polifunzionale per persone diversamente abili.
Benessere e tutela dei lavoratori

L’obiettivo è costituire una Rete di professionalità di diversa formazione in grado di intervenire sulle imprese al fine di attivare un circolo virtuoso azienda-società-famiglia. Il progetto vuole porre al centro dell’intervento l’individuo-lavoratore come risorsa fondamentale dell’impresa.
Prevenzione malattie infettive

L’obiettivo del progetto, che mira a piani nutrizionali dedicati ed eventualmente anche a test molecolari ad hoc nel quadro di un’attività di ricerca scientifica, tende a limitare gli effetti di amplificazione del fenomeno infiammatorio, per potenziare il sistema immunitario.
Contrasto alle baby gang

Il progetto ha lo scopo di creare un’alternativa al comportamento deviato facendo entrare i soggetti in una Joy Community, in cui è naturale accrescere il senso del sé e la vicinanza tra i soggetti a rischio.
Servizi all’avanguardia per disabilità intellettiva

È un progetto di supporto e potenziamento delle abilità sociali e culturali per persone con disabilità certificata di tipo intellettivo-relazionale e comportamentale. L’obiettivo è gestire delle sinergie tra buone pratiche di una associazione che verrebbero trasferite alle altre.
Magna Grecia slow: turismo lento e siti da riscoprire

Il progetto punta a creare un sistema locale di servizi, basato sull’impiego di risorse umane prevalentemente giovanili, con competenze sulle attività prefissate, rivolte alla gestione e alla valorizzazione di beni archeologici e naturalistici pubblici che si trovano in condizioni di degrado.
Emergenza nell’emergenza: tutela dei minori disagiati

Dal 1997 l’Associazione KIM si occupa, in completa gratuità, di accoglienza, tutela e ospedalizzazione di minori italiani o stranieri gravemente malati, che vivono in condizioni di disagio economico e sociale, spesso provenienti da Paesi in guerra o da Paesi senza strutture sanitarie adeguate.
