SPERIMENTAZIONE SOCIAL PROGRESS INDEX IN ITALIA

DESCRIZIONE

La Fondazione Attua è tra i promotori della sperimentazione in Italia del Social Progress Index (SPI). Si tratta di un set di indicatori, in totale 51 divisi in tre macro-categorie (Bisogni Essenziali, Fondamenti del benessere, Opportunità) da applicare in specifici territori dell’Italia mediante la ricerca di dati precisi rispondenti ad altrettante domande. L’SPI offre un quadro molto più dettagliato e attendibile del progresso sociale rispetto a quanto è stato fatto sinora mediante l’utilizzo del solo indicatore economico (PIL). La forza di questo nuovo misuratore sarà nel fornire ai decisori politici gli strumenti oggettivi per indirizzare le risorse e gli investimenti in maniera tale da ottenere il miglior impatto possibile in termini sociali e di sostenibilità. Permettendo, altresì, con lo sviluppo e la diffusione geografica del SPI nel tempo, di verificare l’efficacia degli investimenti fatti ed eventualmente di correggere gli interventi programmati. L’SPI è ormai unanimemente riconosciuto come lo strumento operativo per centrare i 17 obbiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU.

AGENDA: il progetto è pronto ed è in procinto di essere attivato.

LUOGO: Italia

REFERENTE ATTUA: Mario Caputo

CONTRASTO ALLE BABY GANG

DESCRIZIONE

Il fenomeno denominato “Baby gang” identifica gruppi ben organizzati e regolamentati da precise regole di condotta. I componenti sono prevalentemente soggetti problematici, provenienti da contesti sociali disagiati o anche da famiglie benestanti. Dati i numerosi e diversi attori che partecipano al fenomeno è necessario agire con diverse metodologie in modo da apportare quelle modifiche comportamentali necessarie per la riduzione o eliminazione dei fenomeni di devianza che danno vita alla formazione delle baby gang. Gli interventi proposti sono sia direttamente sui componenti della baby gang, sia su tutti coloro che a vario titolo, genitori, vittime, insegnanti, gravitano intorno al baby criminale. La proposta nasce dalla collaborazione di vari professionisti, quali pedagoghi, psicologi, insegnanti di yoga, delle arti circensi, dell’acroyoga, che utilizzano diversi approcci alla pedagogia. Si tratta pertanto di creare un’alternativa al comportamento deviato facendo entrare i soggetti in una Joy Community, in cui è naturale accrescere il senso del sé e la vicinanza tra i soggetti a rischio e tra i componenti delle stesse baby gang.

AGENDA: il progetto è pronto per essere attivato.

LUOGO: Napoli e Palermo

REFERENTE ATTUA: Rossella Cantoni

BENESSERE DEI LAVORATORI NEI LUOGHI DI LAVORO

DESCRIZIONE

L’obiettivo è costituire una Rete di professionalità di diversa formazione in grado di intervenire sulle imprese al fine di attivare un circolo virtuoso azienda-società-famiglia. Un progetto con una forte valenza sociale che vuole porre al centro dell’intervento l’individuo-lavoratore come risorsa fondamentale dell’impresa. Tecniche teatrali e linguaggi multimediali finalizzati all’acquisizione di una maggiore consapevolezza dei propri bisogni e del proprio potenziale, sviluppando autonomia e competenze decisionali. Lo scopo è di offrire alla persona la possibilità di esplorare e riconoscere i propri schemi nelle azioni e nei pensieri e attingere a quelle abilità naturali che rendono possibile l’interazione con l’altro. Un allenamento che permette un migliore utilizzo delle risorse personali e crea benessere. Promuovere il benessere del singolo lavoratore significa sostenere la produttività dell’impresa, migliorare l’ambiente di lavoro, ma anche migliorare la qualità della vita dell’individuo e delle persone con cui si relaziona al di fuori di esso portando una ricaduta positiva all’interno dell’azienda.

AGENDA: il progetto è in fase di elaborazione.

LUOGO: Italia

REFERENTE ATTUA: Claudio Cipollini

SERVIZI ALL’AVANGUARDIA PER DISABILITA’ INTELLETTIVA

DESCRIZIONE

È un progetto di supporto e potenziamento delle abilità sociali e culturali per persone con disabilità certificata di tipo intellettivo-relazionale e comportamentale. Un gruppo di 21 associazioni, che nel tempo potrebbe considerevolmente aumentare, intende proporre ai bambini, ragazzi e adulti dei percorsi che variano in funzione della età. Quindi: terapia ABA per i più giovani 2-16 anni, azioni di inclusione sociale e sportiva per la fascia di età media 16-25, opportunità di inclusione lavorativa per gli adulti. Le attività sono sia consolidate, sia innovative. L’obiettivo è gestire delle sinergie tra buone pratiche di una associazione che verrebbero trasferite alle altre. Inoltre, laddove realizzabile, si acquisterebbe un servizio in modo accentrato, riducendo così le spese gravanti sulle singole associazioni. La Fondazione Attua è il partner cui le associazioni si sono rivolte per elaborare un progetto che permetta la raccolta dei finanziamenti necessari per dotare queste, è domani molte altre, associazioni degli strumenti innovativi e dei servizi all’avanguardia per assistere questa disabilità.

AGENDA: il progetto è in fase di elaborazione.

LUOGO: Italia

REFERENTE ATTUA: Franco Di Ginosa

EMERGENZA NELL’EMERGENZA

DESCRIZIONE

Dal 1997 l’Associazione KIM si occupa, in completa gratuità, di accoglienza, tutela e ospedalizzazione di minori italiani o stranieri gravemente malati, che vivono in condizioni di disagio economico e sociale, spesso provenienti da Paesi in guerra o da Paesi senza strutture sanitarie adeguate. L’Associazione segue il minore, accompagnato dalla madre, in tutto il percorso: dalla richiesta d’aiuto all’ingresso in Italia se straniero, ai contatti con gli ospedali, e ospita e sostiene il nucleo familiare nel suo Centro di Accoglienza di Roma. In questo drammatico momento l’Associazione continua a essere operativa nell’accoglienza e ospitalità di bambini malati che seguono le terapie necessarie presso gli ospedali Bambin Gesù e Policlinico Gemelli. Per continuare ad assicurare le cure e l’accoglienza, l’Associazione, in collaborazione con la Fondazione Vela di Roma e la Fondaziione Attua, si sta organizzando per attuare le normative previste, per la più completa sicurezza di tutti e ripartire in sicurezza dopo l’emergenza sanitaria, affrontando una serie di spese straordinarie che si aggiungono ai costi dell’accoglienza.

AGENDA: il progetto è in fase di elaborazione.

LUOGO: Italia

REFERENTI ATTUA: Claudio Cipollini e Alessia Voso

VALORIZZAZIONE AREA CENTRALE IDROELETTRICA DI PRESENZANO

DESCRIZIONE

La Società Enel ha chiesto alla Fondazione Attua di elaborare un progetto di valorizzazione dell’area ospitante la Centrale idroelettrica di Presenzano in provincia di Caserta. Si tratta di un grande sito su cui in passato erano stati effettuati interventi tendenti a valorizzare le opportunità locali, vista la capacità attrattiva sia dei luoghi circostanti che della tecnologia usata nella Centrale. La vocazione dell’area è di natura turistica, sportiva, museale nonché scientifica, tanto più in una fase come l’attuale nella quale la richiesta di questo tipo di energia a sostegno delle sempre più diffuse rinnovabili suggerisce una significativa valorizzazione dell’ambiente circostante. Il progetto che Attua ha elaborato consiste nell’ascolto di tutti i possibili interlocutori dell’area, associativi, istituzionali, imprenditoriali, nella modalità one-to-one al fine di coagulare le volontà e le risorse necessarie alla realizzazione di un progetto di investimento nei settori sopra menzionati. Quindi si tratta di un progetto istruttorio finalizzato ad attivare un successivo progetto di sviluppo locale.

AGENDA: il progetto è pronto ed è in procinto di essere attivato.

LUOGO: Presenzano (CE) e comprensorio di comuni limitrofi.

REFERENTE ATTUA: Alessandro Nicotera

VALORIZZAZIONE BENI CONFISCATI

DESCRIZIONE

La Cooperativa Sociale Mondo in Cammino gestisce un bene confiscato alla criminalità organizzata ricevuto in concessione dal Comune di Giugliano in Campania (NA) nel 2018. Il bene è stato destinato a centro polifunzionale per persone diversamente abili, con attività di teatro, musica, cinema, falegnameria, informatica, artigianato, nonché attività di formazione o orientamento professionale finalizzate all’integrazione socio lavorativa anche attraverso l’avvio di start-up sotto forma di cooperative o imprese sociali. Il partenariato di associazioni, tra cui la Fondazione Attua, ha vinto il bando della Regione Campania denominato “Supporto alla Gestione dei Beni Confiscati”. L’intento è di potenziare l’attività attraverso: acquisto di beni e servizi per la realizzazione delle attività progettuali; formazione del personale interno per la realizzazione delle attività progettuali; laboratori di orientamento, formazione e inserimento socio-lavorativo e sostegno alla creazione di impresa; sostegno alla progettazione di un Kit per l’inserimento lavorativo assistito della persona disabile; sostegno al programma Aziende amiche della Comunità.

AGENDA: il progetto è pronto per essere attivato.

LUOGO: Giugliano in Campania (NA)

REFERENTE ATTUA: Giovanni Leonardi

PREVENZIONE PERSONE A RISCHIO PATOLOGIE INFETTIVE

DESCRIZIONE

L’alimentazione scorretta porta a una serie di malattie metaboliche che rendono le persone più sensibili alle gravi complicanze del Covid-19. I maggiori fattori di rischio vengono da patologie preesistenti non trasmissibili come le malattie cardiovascolari, inclusa l’ipertensione, l’obesità e il diabete. Queste patologie determinano uno stato infiammatorio subclinico che, nel caso dell’infezione da Covid, va a sommarsi alla risposta antivirale, evocando di fatto un’amplificazione della risposta stessa e quindi la temuta “tempesta citochinica”. L’obiettivo del progetto, che mira a piani nutrizionali dedicati ed eventualmente anche a test molecolari ad hoc nel quadro di un’attività di ricerca scientifica, tende a limitare gli effetti di amplificazione del fenomeno infiammatorio, in modo da consentire al sistema immunitario di essere nelle migliori condizioni possibili per rispondere a un insulto. Questo è possibile sia in ottica di supporto alla gestione della patologia non trasmissibile di cui si è affetti, sia per quanto riguarda la regolazione della risposta infiammatoria in presenza di infezione.

AGENDA: il progetto è in fase di elaborazione.

LUOGO: Calabria

REFERENTE ATTUA: Riccardo Barberi

TURISMO LENTO: MAGNA GRECIA SLOW. SITI DA RISCOPRIRE

DESCRIZIONE

Il progetto punta a creare un sistema locale di servizi, basato sull’impiego di risorse umane prevalentemente giovanili, con competenze sulle attività prefissate, rivolte alla gestione e alla valorizzazione di beni archeologici e naturalistici pubblici che, a causa dell’abbandono di questi luoghi, si trovano spesso in condizioni di degrado. Il percorso attraverserà tutti i siti più significativi di Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia collegandosi con altri itinerari cicloturistici. Tale proposta risponde a quella domanda di un turismo di prossimità che intende riscoprire i valori e le tradizioni di un luogo, ma soprattutto immedesimarsi con i suoi abitanti. Il progetto si svilupperà attraverso tre macro-azioni concentrate sulla conoscenza del patrimonio archeologico, naturalistico ed eco-sportivo, le quali verranno poste in essere nei siti resi disponibili dalle Amministrazioni comunali, al fine di innescare un sistema virtuoso improntato alla qualità, alla competitività e alla sostenibilità, con la possibilità di replicare le azioni validate e di realizzare interventi innovativi per il miglioramento della qualità della vita locale.

AGENDA:; il progetto è in fase di elaborazione

LUOGO: Sicilia-Calabria-Basilicata-Puglia

REFERENTI ATTUA: Nunzio Funaro e Franco Di Ginosa